Mappe

Sto per dirvi  cose lapalissiane,

                                                                   « Ahimè, La Palice è morto,
è morto davanti a Pavia;
ahimè, se non fosse morto
sarebbe ancora in vita. »

trite e ritrite

ma …..repetita iuvant e quindi ascoltatemi.

L’argomento è: come studiare chimica  o meglio come studiare. Non voglio scrivere un trattato ma solo soffermarmi su alcuni punti.

A scuola

Cercate di prestare all’insegnante almeno la stessa attenzione che avete per quella maledetta mosca che gira fra i banchi.

Ricordate che l’insegnante non ha studiato recitazione e come comico non è sempre all’altezza della situazione. Per di più, i testi che vi propone non sono (ancora) stati pensati per  rappresentazioni teatrali.

Provate ad ascoltare, potreste sentire  comunque cose interessanti e insolite.

Non considerate la lavagna come specie di sgabello che sostiene nature morte da copiare dal vero: ogni parola scritta sulla lavagna deve essere il risultato di un ragionamento … vostro.

Se l’insegnante si mette a chiacchierare in una lingua sconosciuta,  fermatelo e chiedete di tradurre.

Non considerate il laboratorio un parco di divertimenti: un pò lo è, ma solo se si capisce quello che si sta facendo.

Prima di scrivere un appunto,  cercate di capire il senso del discorso. Non tentate di scrivere ogni parola. E’ impossibile e anche insensato.

Le mappe  mentali o concettuali vi possono aiutare … se non le copiate pedestremente dalla lavagna o dal blog, ma imparate a elaborarle

Le mappe vi servono anche a casa per riprendere i punti principali del discorso

A casa

si deve usare il libro oltre che gli appunti. Serve da controllo per la correttezza degli appunti presi, per approfondire, per trovare nuovi nodi nelle mappe, per trovare nuovi vocaboli.

Studiare non significa solo memorizzare ma significa soprattutto elaborare i concetti , e anche in questo le mappe vi possono essere d’aiuto, per trovare i collegamenti e visualizzarli.

Fate gli esercizi che vi vengono proposti. Non sono raffinate torture inventate allo scopo di  rovinarvi i pomeriggi.  Servono a fissare i concetti, sempre che li facciate voi e non vi limitiate a copiarli dal vicino.

Mettete in ordine gli appunti; usate biro colorate per evidenziare i concettti principali,

Non studiate all’ultimo istante. E’ inutile, non vi  arricchirà culturalmente, e non vi aiuterà neppure a prendere bei voti. Contribuirà solo a farvi ricordare la scuola come un luogo dove si impartiscono incomprensibili nozioni così lontane dalla vita di ogni giorno.

Non é così: la scuola non è  questo.  Purtroppo spesso un atteggiamento sbagliato rende inutili interi anni.   Anni in cui rischiate di non crescere culturalmente  ma di coltivare solo disinteresse e noia, che vi frutteranno …     un pezzo di carta inutile.

Informazioni su spanni

prof. di chimica
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