Laboratorio: polare – non polare

Ed eccovi le ultime slide su : Il legame chimico  e un po’ di ripasso  dell’ esperienza di laboratorio.

Atto primo Scena prima

Il sipario si apre   e compare il laboratorio. Sul il tavolo – cattedra  sono montate  tre burette riempite con liquidi ignoti. Peccato che di questa splendida scena non abbia lo straccio di una foto!!!!  Accontentiamoci di un’ inquadratura sul rubinetto di una delle tre provette.100_0494

Altri strumenti in evidenza sono : una bacchetta di plastica e uno straccio.

Prima di iniziare l’esperimento la voce fuori campo ricorda al pubblico  cosa succede quando  strofiniamo una biro   sulla maglia di lana e l’avviciniamo poi a  minuscoli pezzi di carta : miracolosamente la biro, vincendo la forza di gravità attira i  pezzetti di carta.

Perchè?

sappiamo che la carica esiste sotto due diverse forme convenzionalmente chiamate  positiva e negativa. cariche di segno diverso si attraggono, uguale si respingono. I corpi che hanno uguale quantità di carica dei due tipi sono neutri. In condizioni normali i corpi sono neutri. A causo dello strofinio della bacchetta (biro) con un panno, alcuni elettroni della  bacchetta sono strappati dall’ azione abrasiva e vengono trasferiti al panno. Pertanto la bacchetta acquisisce una carica diversa da 0.

Detto questo viene caricata la bacchetta e  avvicinata  al primo liquido che viene fatto scorrere a filo dal rubinetto della provetta. Ecco il risultato:100_0495

Il liquido 1 viene attirato dalla bacchetta.

Viene ripetuto lo stesso esperimento su i due liquidi rimanenti  rilevanto che: il liquido n 2  viene attratto dalla bacchetta anche se con minor intensitàIMG_2878.

Il liquido n°3 non è sensibile alla carica della bacchettaIMG_2896

La prima scena si conclude con la costruzione di una tabella

in cui si annotano i diversi comportamenti dei liquidi nei confronti della bacchetta elettrizzata.

Seconda scena

Sul tavolo compaiono della provette.

Serviranno come contenitori per le prove di miscibilità reciproca fra i 3 liquidi.

Prima azione:

IMG_2897liquido 1 in liquido 2: perfettamente miscibili. Formazione di un miscuglio omogeneo

seconda azione

liquido 1 in liquido 3 Immiscibili: formazione di un miscuglio eterogeneoIMG_2905

Terza azione

Liquido 2 in liquido 3: immiscibili con formazione di miscuglio IMG_2906eterogeneo

La seconda scena si conclude con la constatazione che solo i liquidi sensibili alla bacchetta carica son miscibili fra di loro

Terza scena

Sul tavolo ci sono tre sostanze cloruro di sodio, solfato rameico, iodio.IMG_2929

Si provano le solubilità nei tre liquidi

liquido 1

IMG_2957scioglie il cloruro di sodio, il solfato rameico ma non lo iodio

liquido 2

scioglie solo iodio dando una colorazione rosso mattone

Liquido 3

scioglie solo lo iodio dando una colorazione violaIMG_2958

Considerazioni: il liquido più sensibile alla bacchetta carica scioglie solo i sali

gli altri due solo lo iodio ma con colorazioni diverse.

IMG_2962se sciogliamo lo iodio nel miscuglio acqua esano ecco il risultato

Diamo un nome ai tre liquidi

1 H2O acqua distillata HOH

2 C2H5OH etanolo

3 C6H14    esano

Ossrvando le formule dei tre composti si nota la presenza di un gruppo OH nei primi due liquidi. Questo ci dice che in tutte due le molecole c’è un legame OH  e quindi un legame covalente polare.

La geometria della molecola d’acqua ci dice che  è polare e questo è confermato dalla reazione alla bacchetta.

Anche l’ etanolo è sensibile alla bacchetta anche se in misura molto minore e questo ci dice che anche questa molecola è polare.

L’esano non presenta dipoli e la sua geometria ci dice che è una molecola non polare e questo è confermato dalla insensibilità all’azione della bacchetta carica.

Quanto alla miscibilità si nota che i due liquidi polari sono miscibili fra loro ma non con l’esano apolare.

Il simile scioglie il suo simile

Quindi la terza prova dovrebbe darci indicazioni sulla polarità delle molecole dei sali utilizzati e dello iodio.

Solo lo iodio è apolare

Ma perchè si scioglie anche se in parte nell’ etanolo? A ben guardare nelle molecola di etanolo c’è anche la presenza di una parte non polare responsabile della parziale solubilità dello iodio.

Con le prove di solubilità quindi si possono avere in formazioni sulla polarità delle molecole.

Vi propongo ora queste slide che potrebbero darvi qualche altra informazione sulla polarità

 

 

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Informazioni su spanni

prof. di chimica
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3 risposte a Laboratorio: polare – non polare

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