Ca’ La Ghironda

Esistono posti che non conosci solo perchè sono vicini al luogo in cui vivi. Sono così a portata di mano, che ti sembra facile trovare quel ritaglio di tempo e così  rimandi continuamente il momento dell’incontro. E così, dopo anni di ” una volta di queste andiamo a Ca Ghironda” ecco, il momento è arrivato.

La giornata è splendida e vorrei usarla per mettere un po’ distanza fra me e  i miei simili; intendiamoci, non sono una misantropa ma ogni tanto mi piacerebbe arrotolarmi nel cavo di un tronco d’albero nato sulla cima di una montagna impervia e restare lì, a tempo indeterminato. In alternativa mi bastano alcune  ore a contatto con la natura e con l’arte per trovare l’ispirazione giusta e continuare a vivere.

E così il tepore primaverile  mi ha fatto scattare nella mente il nome Ca’ Ghironda, museo di scultura all’aperto, e subito e mi è sembrata  un’ottima alternativa al tronco cavo.

L’edificio anonimo, che introduce al museo, cela perfettamente la meraviglia nascosta oltre la porta: solo la gentilezza e l’entusiasmo della persona che mi accoglie, fa pensare che forse quel luogo è speciale. Chiedo se posso fare fotografie e gentilmente mi si risponde che sarebbe vietato ma  per uso personale …  allora spiego che ne vorrei mettere una sul mio blog e anche questa volta non è un no deciso. Quindi parto con Ipad in resta e …

Non metterò fotografie . L’incanto di quel parco deve essere respirato, deve commuovere  con l’odore inaspettato del biancospino e il raffinato profumo dl lillà, deve stupire con i campi bianchi di pratoline,  gialli di ranucoli e le distese di soffioni sfuggiti al tagliaerba .  E ogni scultura deve essere  una scoperta, l’incontro con gli sguardi enigmatici dei muti e immobili abitanti del parco un’emozione,  un prezioso tesoro custodito da alberi e canti di uccelli.

E’ un luogo magico  nel quale il pensiero può uscire dal loop del quotidiano e sentirsi libero di vagare,

E’ un luogo magico,  uno di quei rari luoghi in cui si assapora la gioia di possedere un’interfaccia con il mondo esterno, e si apprezza la funzione dei  sensi.

E’ un luogo magico in cui ci si sente profondamente parte dell’ universo.

Non si può comunicare tutto questo nè con una, nè con mille fotografie:

forse neppure con le parole.

Informazioni su spanni

prof. di chimica
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5 risposte a Ca’ La Ghironda

  1. enzo ha detto:

    …affascinante descrizione…poi sono andato sul loro sito e sulla pagina facebook e sono rimasto un po’ deluso….

    Mi piace

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