Gas d’arte

Per rimanere in tema con il 28 Carnevale della Chimica dedicato ai gas e ricchissimo di notizie e curiosità, in onda sul blog Arte e salute di Emanuela Zerbinatti , continuo con la galleria degli elementi artistici prodotti dagli studenti della IV liceo artistico del Severini mostrando proprio quattro elementi gassosi

AZOTO

Azoto autore:Mattia Maurini IV mosaico

Azoto
autore:Mattia Maurini
IV mosaico

Iena ridens : a ispirare  Mattia  è sicuramente stato un composto dell’azoto, per la JUPAC monossido di diazoto, per molti altri gas esilarante.

Leggo da  “Chimica Popolare” di Alessio Clerc  (1886)

Fu Humphry Davy che le 1799 scoprì le proprietà fisiologiche del protossido di azoto. Era allora medico in una clinica un “Medical pneumatic institution in cui si curavano i tisici con “arie artificiali” fatte conoscere da Cavendish, Priestley, Lavoiser.  Davy, prima di servirsene sperimentava su di sé tutti questi gas. Gli effetti del protossido di azoto gli parvero così sorprendenti  che “ li consegnò allo scritto e li pubblicò nel 1800”

Nel frattempo il direttore della clinica, dottor Beddoes,  faceva respirare il gas a gentleman e ladies , suoi pensionati e notava gli effetti  osservati in ciascuno di essi.

Patrick Dwyer  e il reverendo Rochemont Barbauld,  dopo aver assorbito una certa tavola1478quantità di protossido di azoto, ridono a tuut potere , senza la minima ragione, per effetto di una specie d’istinto che anima i fanciulli sani e vivaci. Altri individui esuberanti di vita e di forza,  sono spaventevolmente chiassosi  ballano e saltano come selvaggi ubriachi.

La buona e gentilissima  mi stress Beddoes ,niente affatto isterica, e a cui Davy indirizza i suoi versi più belli, si sente leggera, aerea, e sale senza difficoltà la collina di Clifton.

Humphry Davy  descrive poi gli effetti del  gas esilarante su di sé:

“ … uno  splendido chiaro di luna rendeva delizioso quel momento, e l’anima mia s’era abbandonata alle più dolci emozioni. Allora respirai il gas …… Provai  una sensazione che si stendeva dal petto alle estremità. Sentii in tutte le membra una specie di esagerazione del senso del tatto….. Io esisteva in un mondo a parte ed era in procinto di fare teorie e scoperte quando fui tratto dall’estasi delirante dal dottor Kinglake che mi tolse il sacco dalla bocca.

Alla vista delle persone che mi circondavano provai dapprima un sentimento d’orgoglio … Infine gridai colla fede più viva e l’accento più penetrato:”Nulla esiste fuorché il pensiero; l’universo non è composto che di idee, di impressioni, di piaceri, di dolori”

L’esperienza gli ispirò  anche questa poesia  (traduzione trovata nel bellissimo post del grande Popinga)

Not in the ideal dreams of wild desire
Have I beheld a rapture-wakening form:
My bosom burns with no unhallow’d fire,
Yet is my cheek with rosy blushes warm;
Yet are my eyes with sparkling lustre fill’d;
Yet is my mouth replete with murmuring sound;
Yet are my limbs with inward transport fill’d;
And clad with new-born mightiness around.

 

Non nei sogni ideali del desiderio senza confini 

Ho osservato un’estasi che prendeva forma. 

Il mio cuore non brucia di fuochi divini 

Ma il mio viso di caldo rosato s‘informa 

Ma i miei occhi sono pieni di brillanti bagliori 

Ma la mia bocca è piena di suono fremente 

Ma le mie membra tremano di trasporti interiori 

E sono intorno coperte di potenza nascente

 Sull’azoto, poi,  date un’occhiata anche  al lavoro di Stefano  di Paola, studente della 2Aafm, che ha prodotto un video interessante  (senza audio, perchè  prevedeva una sua  spiegazione durante la proiezione ).

OSSIGENO

Il prossimo elemento è invece l’ossigeno, disegnato da Irene autrice anche di un’ottima presentazione di cui il power point, ossigeno, rappresenta solo la traccia.

OSSIGENO autrice Irene Rossini IV mosaico

OSSIGENO
autrice Irene Rossini
IV mosaico

Per questo elemento Irene ha scovato anche questa poesia

OSSIGENO

Sono l’aria stessa

Che respiri.

Il tuo primo

E ultimo

Respiro.

Ti ho dato il benvenuto

Alla nascita.

Ti darò

L’addio

Alla morte.

Sono il Bacio della Vita,

Il suo flusso e riflusso.

Col tuo ultimo rantolo

Chiamerai il mio nome:

“O O O O O O O O “

di Roger McGough

CLORO

CLORO  autrice Benedetta Marni IV Mosaico

CLORO
autrice Benedetta Marni
IV Mosaico

Ed ecco il cloro:  Benedetta lo vede così, un piccolo extraterreste verde infermiere, dall’aria innocua e rassicurante, ma dotato sicuramente di inquietanti e devastanti  superpoteri ,  come testimoniano i fatti di Ypres e di Seveso citati da Benedetta nella sua presentazione sul  cloro

Una poesia non si nega  a nessuno e quindi:

Composto trovasi

Puro non già

Per la sua masima

affinità.

Giallo verdognolo

D’odor non grato,

è un gas venefico

che ci vien dato

Quando il cloridrico

viene alle prese

Con il biossido

Di manganese

Alberto Cavaliere   Chimica in versi

IDROGENO

IDROGENO autrice Giulia Rabboni IV Mosaico

IDROGENO
autrice Giulia Rabboni
IV Mosaico

E per finire l’idrogeno,  che, secondo l’interpretazione di Giulia, essendo il primo e più abbondante elemento dell’Universo, merita rispetto e  … devozione.

Una poesia anche per  l’

IDROGENO

Con ferro e un acido

Già sviluppato,

aria infiammabile

venne chiamato

quando nel secolo

decimo sesto

a un noto chimico

fu manifesto

Alberto Cavaliere   Chimica in versi

Alla prossima!

Informazioni su spanni

prof. di chimica
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