Il topo

ad ora incertaNon é stato facile ma finalmente ho in mano il volume di poesie di Primo Levi “Ad ora incerta”.  C’era un certo stupore negli occhi delle  commesse quando chiedevo di questo  libro e immancabilmente la domanda era ;

– Ma Primo Levi ha scritto poesie?-

Lascio che sia  lui stesso a rispondere:

“Chi non ha scritto versi? Uomo sono. Anch’io ad intervalli regolari, “ad ora incerta”, ho ceduto alla spinta: a quanto pare è inscritta nel nostro patrimonio genetico.

Sono scritti taglienti quelli raccolti qui, parole che arrivano dritte all’anima.

Una poesia  si intitola Pasqua  ma no, non ve la proporrò oggi.

Ne ho scelta un’altra,  un insolito  e ironico pensiero sul tempo.

Il Topo

E’ entrato un topo, da non so che buco,

non silenzioso, come è loro solito,

ma presuntuoso, arrogante e bombastico.

era loquace, concettoso, equestre:

s’è arrampicato in cima allo scaffale

e mi ha fatto una predica

citandomi Plutarco, Nietzsche e Dante:

che non devo perder tempo,

bla bla, che il tempo stringe,

e che il tempo perduto non ritorna,

e che il tempo è denaro,

e che chi ha tempo non aspetti tempo

perchè la vita è breve e l’arte  è lunga

e che sente avventarsi alle mie spalle

non so che carro alato e falcato.

Che sfacciataggine! Che sicumera!

Mi faceva venire il latte ai gomiti.

Forse che un topo sa che cosa è il tempo?

E’ lui che me lo sta facendo perdere

con la sua ramanzina facciatosta

E’ un topo? Vada a predicare ai topi.

l’ho pregato di togliersi di torno:

che cosa è il tempo, io lo so benissimi,

entra in molte equazioni della fisica,

in vari casi perfino al quadrato

o con un esponente negativo.

Ai casi miei provvedo da me stesso,

non ho bisogno dell’ altrui governo:

prima caritas incipit ab ego.

15 gennaio 1983

 

 

 

 

 

Informazioni su spanni

prof. di chimica
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2 risposte a Il topo

  1. Gabriella ha detto:

    Che malinconica ironia in questi versi !E quella chiusa icastica che non prevede discussioni…neanch’io sapevo delle poesie di Levi. Grazie , Margherita ,
    per avermi fatto scoprire Levi poeta . Attendo di leggerne altre sul tuo blog

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    • spanni ha detto:

      Ciao Gabri. Questa è una delle meno malinconiche. Sono poesie durissime, ma molto belle, in alcune si sente un forte stanchezza direi esasperazione nei confronti di un’ umanità crudele e insensata.
      un abbraccio.

      Mi piace

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