E il fuoco prof? Il fuoco che cosa è?

Capita che mentre in classe si cerca di capire che cosa possa essere un miscuglio, che cosa una sostanza pura, un’ alunna mi chieda:
“ E il fuoco prof? Il fuoco che cosa è?”

gatto
Cari studenti, ecco una domanda davvero difficile! Non è un caso che, anche se l’umanità conosce il fuoco da sempre, la sua natura sia rimasta un mistero per millenni e millenni! La mia risposta non potrà quindi essere immediata e, la sua reale comprensione, implicherà conoscenze che ancora non avete. Proverò comunque a darvi una prima idea sull’argomento, utilizzando risorse mie e trovate in rete. Saranno le vostre ulteriori domande ad arricchire e completare questo primo approccio.fuoco-colorato-300x300

500 000 anni fa l’uomo ha imparato ad utilizzare il fuoco e questa fu senz’altro una scoperta sensazionale che migliorò di molto la vita dei nostri antenati. Fuoco per scaldarsi, fuoco per difendersi , fuoco per cucinare. La scoperta delle tecniche per accendere il fuoco, poi, fu sicuramente un ulteriore, enorme passo in avanti: diventava infatti possibile, dominare quell’ incredibile risorsa e utilizzarla per la produzione di utensili e oggetti sempre più raffinati . Gli antichi Greci erano talmente consci di quanto il fuoco avesse contribuito alla sopravvivenza e al miglioramento della qualità della vita dell’umanità, da tramandare un mito, che racconta di come il fuoco giunse all’uomo. E’ il bellissimo mito di Prometeo, il Titano che rubò il fuoco agli dei per donarlo agli uomini e che per questo venne orribilmente punito da Zeus. Fu infatti incatenato ad una roccia per l’eternità, e un’aquila venne incaricata di divoragli il fegato destinato a riformarsi all’infinito.
Un mito questo che apre infinite riflessioni filosofiche … subito accantonate per tornare al cuore del discorso: il fuoco.
Da Aristotele, grande filosofo greco, che influenzò il sapere di tutto l’occidente, fino a Lavoisier, padre della chimica come oggi l’intendiamo, il fuoco venne considerato un elemento, con acqua, aria e terra e come questi quindi, sostanza non ulteriormente scomponibile. In pratica, per gli studiosi, fino al secolo XVIII, l’universo intero risultava dalla combinazione di questi 4 “elementi”aria,acqua, terra e fuoco. La chimica sperimentale demolì questa teoria dimostrando che quelle non erano sostanze elementari, svelandone la natura e … complicando notevolmente le cose visto che le sostanze elementari da combinare, per ottenere il tutto, risultarono essere ben più di quattro!
Allora, se non è un elemento, che roba è il fuoco?
Non pensiate che la risposta possa essere data in quattro parole, o meglio, sì, un chimico se la potrebbe cavare rapidamente dicendo:
il fuoco non è da concepire come una sostanza o un miscuglio di sostanze ma piuttosto come un insieme di diverse manifestazioni distinte, percepibili con i nostri sensi, di fenomeni fisici che derivano tutti direttamente o indirettamente da una reazione chimica definita “di combustione”.
Ma se trovate un po’ troppo sintetica questa spiegazione o qualcosa non vi fosse ben chiaro, proverò a dire qualcosa di più in queste slide.


Vi propongo anche un bellissimo video vincitore di un premio per la migliore divulgazione per ragazzi fino agli 11 anni. A me sembra ottimo anche per tutti gli altri, quelli che hanno superato gli 11 e anche i 90 anni!

Se poi volete veramente saperne di più, date un’ occhiata a questo articolo di Chimicare

Buona lettura e buona visione!
E che questa vostra curiosità … non si riveli un fuoco di paglia!

Informazioni su spanni

prof. di chimica
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6 risposte a E il fuoco prof? Il fuoco che cosa è?

  1. Francesco Masia ha detto:

    Comunque diciamo che il calore è più semplice da spiegare rispetto al fantomatico fuoco.

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  2. Francesco Masia ha detto:

    Diciamo che il chimico mi piace di più😉

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    • spanni ha detto:

      il chimico sintetico ed essenziale? vero, ma è poi chiaro il concetto?

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      • Francesco Masia ha detto:

        Certo, la sintetizzazione può essere sia pro che contro; io per come sono fatto avere tanti giri di parole per definire un concetto difficile non mi piacciono. Se il concetto è perciò difficile si può spiegare difficilmente nella sua forma con frasi semplici le quali non saranno mai come l’originale; inoltre se una persona si abitua a queste frasi elementari se si presenta la “vera” definizione si trova spaesato e sarà più difficile assimilare quest’ultima perché si è stati abituati alla semplicità (questo secondo me), e come vi insegnano le ricerche e non il cervello è impostato per ricordarsi le cose più elementari facendo il minimo dello sforzo. Quindi io preferisco il concetto nudo e crudo, poi ci si potrà aggiungere quello che uno vuole😉

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      • spanni ha detto:

        Il concetto nudo e crudo prevede la conoscenza di:
        Reazione di combustione
        Ossidoriduzioni
        Struttura atomica
        Elettroni
        Senza queste conoscenze il concetto perde significato.

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