Scoperta dei Raggi X: notizia da prima pagina

Fra stampa e  raggi x fu amore a prima vista. Quando si seppe della loro scoperta, il clamore fu enorme e la carta stampata di ogni paese si gettò a capofitto nella notizia. Ecco come descrive l’impatto di questo evento sul mondo scientifico Asimov:

La notizia di raggi x  suscitò nel mondo della fisica uno scalpore mai più visto da quando Oersted  aveva scoperto l’elettromagnetismo (1820) . Ne seguirono tanti lavori e tante scoperte rivoluzionarie ( quasi tutte conseguenza diretta della scoperta di Roentgen) al punto che lo scienziato è considerato il padre di una seconda rivoluzione scientifica, come Copernico lo era stato della prima(1543). Per questa  opera a Roentgen venne assegnato il premio nobel per la fisica (il primo) nel 1901. I. Asimov – Cronologia delle scoperte scientifiche.

Ma non fu solo il mondo scientifico a interessarsi alla nuova scoperta; questa cronologia evidenzia  quanto velocemente la notizia della scoperta dei raggi x si diffuse  in Europa e oltre oceano e quali furono suoi effetti immediati .

La scoperta avvenne a Würzburg   8 novembre  1895.   

Lo scopritore,  Wilhelm Röntgen ,  ne diede annuncio Il 28 dicembre 1895,  in una seduta al Physikalisch – Medizinische  Gesellschaft  di  Würzburg, illustrando in  17 punti, raccolti in una piccola monografia “  Eine neue Art von Strahlen”  (“Un nuovo tipo di raggi”) di  10 pagine,  i tratti più salienti della sua scoperta.

Il giorno di capodanno del 1896, Wilhelm Röntgen, si recò con la moglie Bertha  all’ufficio postale e inviò a un centinaio di persone  tra cui

Arthur Schuster a  Manchester
Friedrich Kohlrauch a Gottingen
Lord Kelvin a  Glasgow
Henre Poincare a Parigi
Professor Franz Exner a Vienna

altrettanti plichi contenenti  questa radiografia.

mano con anello

mano con anello
W. Roentgen 22 dicembre 1895.
radiografia della mano della moglie Anna Bertha Ludwig

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La fotografia venne esposta il 4 gennaio  in occasione del  cinquantenario dell’ Associazione dei Fisici di Berlino, ma, in quella sede, non se ne  fece cenno né si parlò  della scoperta nel discorso commemorativo.

Nonostante il silenzio dei canali ufficiali, la notizia era comunque destinata a fare il giro del mondo in pochissimi giorni.

Il professor Exner,  uno dei destinatari del plico spedito in dicembre, infatti, mostrò la radiografia a un ristretto gruppo di scienziati fra cui   professor Ernst Lecher  il cui padre Z.K.  Lecher era il direttore del  Vienna Press.

Il 5 gennaio il  “Die Presse”pubblicò in prima pagina, un articolo in cui si parlava di questa scoperta e dei suoi possibili usi in medicina

Se questa scoperta manterrà quel che promette, sarà  un grande risultato destinato ad avere interessanti conseguenze nel settore fisico e medico.

Il 6 gennaio la notizia venne  inviata da Londra a tutto il mondo e anche giornali americani come il New York Sun e il  St. Louis Post-Dispatch. ne parlarono

Il 7 gennaio il London Standard pubblicò la storia  della scoperta.

In ritardo di una settimana sugli altri giornali europei,  anche il Corriere della sera riporta la notizia, sbagliando il nome dello scopritore, con il titolo:

Una meravigliosa scoperta della fotografia

In questi giorni è stata annunciata una scoperta delle più sorprendenti fatta dal prof. Roentzer (sic!)

Anche i giornali satirici  pubblicano vignette, caricature e poesie umoristiche. Ve ne propongo alcune, tradotte grazie  al  preziosissimo aiuto della mia amica Roberta Mignardi, esperta in  letteratura inglese, che oltre a darmi preziosi suggerimenti, ha  rielaborato alcuni passaggi, assolutamente oscuri nella mia  traduzione originaria!

Note. Nel primo verso della seconda quartina  della  poesia pubblicata dalla rivista satirica Punch, compare un “Dr Swift” che probabilmente fa riferimento alla poesia  di Jonathan Swift “Verses on the Death of Dr. Swift”. Nell’ultimo verso invece si cita una persona fingendo di camuffarne il nome   utilizzando i puntini: potrebbe essere Annie Besant all’ epoca direttore della sezione esoterica della Società Teosofica.
poesia Punch

poesia pubblicata sulla rivista satirica Punch l 25 gennaio 1896

La  seconda, Ritratto di donna ai raggi X, venne pubblicata dall’ autorevole rivista Life

poesia di K. Russel

ritratto di donna ai raggi X
poesia di Lawrence K. Russel
pubblicata il 12 marzo 1896 sulla rivista Life

electrical review

Wilhelma, Electrical Review
27 Aprile 1896

All’ inizio, ciò che accese maggiormente l’immaginazione furono più gli effetti fotografici di questi nuovi raggi, che non gli aspetti propriamente scientifici, tanto che invalse la moda di farsi radiografare la testa e le mani!. Nelle fiere di paese, nei grandi magazzini parigini c’erano dei box nei quali per qualche centesimo si poteva ammirare il proprio scheletro.

Th. A. Edison nel febbraio del 1886  riprodusse l’esperienza del fisico tedesco e realizzò uno schermo al wolframato di calcio che consentiva di ottenere radiografie molto luminose. Nel maggio dello stesso anno allestì a New York,  in una grande mostra dedicata all’elettricità,  un impianto dotato di un immenso schermo fluorescente. I visitatori si mettevano in fila per farsi radiografare le mani: un grande cartello consigliava  di infilare nei guanti una moneta  o una chiave per meglio identificarsi!

Anche se tutto ciò sembra  estremamente frivolo, ( e pericolosissimo!) in ambiente medico  la scoperta non venne affatto sottovalutata.

Nel febbraio 1896, i raggi X trovarono il loro primo uso clinico negli Stati Uniti nel Dartmouth, quando Edwin Brant produsse l’immagine della frattura  di un paziente per il fratello, un medico locale. Presto furono fatti  tentativi per  rendere più leggibili le immagini  di organi interni iniettando  sostanze radio-opache . La prima angiografia e le prime radiografie furono eseguite su militari  nei primi mesi del 1896.

In aggiunta ai poteri diagnostici di raggi X, alcuni medici  iniziarono ad applicare i raggi per  trattare le malattie. Nel  IX secolo era in uso trattare il dolore con l’elettroterapia e fu proprio un elettroterapista di Chicago di nome Emil Grubbe  che nel  gennaio del 1896, pochi giorni dopo l’annuncio del lavoro di Roentgen, irradiò una donna  affetta da un  tumore alla mammella; entro la fine dell’anno, diversi ricercatori notarono effetti  palliativi dei raggi sui tumori.

Alcuni  sperimentatori ebbero notevoli risultati nel trattamento di lesioni superficiali e problemi della pelle, mentre altri ancora studiarono l’eventuale azione antibatterica dei raggi.

I raggi X furono utilizzati anche a scopo  cosmetico ( depilazione) in cliniche specializzate  negli Stati Uniti e in Francia.

E questi sono solo gli inizi.

Continua …

Informazioni su spanni

prof. di chimica
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