Foto/Industria

catalogo foto/ industriaBIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO

12 OTTOBRE – 19 NOVEMBRE 2017

 

Ancora qualche giorno per visitare  14  luoghi molto speciali,  che vi mostreranno una Bologna insolita e vi faranno  guardare la realtà da punti di vista decisamente inusuali. Parlo della biennale di “Fotografia dell’Industria e del Lavoro”  organizzata dal MAST   (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) e che ha come tema “ Etica ed estetica al lavoro”.

Guardare quelle immagini  colte  da grandi fotografi  che affrontano tematiche come le macchine, la tecnologia, il lavoro,  svela  cosa significhi realmente essere “un grande fotografo”.  A stupire non è solo la strabiliante abilità con cui  in ogni tempo è stata utilizzata la raffinatissima tecnica fotografica, ma  è  quell’ occhio, quella protesi meccanica,  che non si limita a fissare la realtà, ma la sviscera, la interpreta, la ripropone .

Per intenderci  si esce da queste mostre con il desiderio di guardare e fotografare tralicci,  si rimane stupiti dalla incredibile e insospettata bellezza delle macchine utensili  e si è persino pronti  a rivalutare le interminabili soste nel reparto ferramenta del compagno/a  appassionato di meccanica elettronica e affini. Ma non è tutto . Da alcuni di questi spazi espositivi,  si esce inquieti e più consapevoli del vero significato di  energia, cambiamento, sfruttamento, automazione.  Certe   immagini  sono in grado di cogliere e riversare direttamente nel cuore dell’ osservatore  bellezza, angoscia,  stupore, illusione.

Per puro caso, l’ultima mostra  da me visitata è stata quella di  Joan Fontcuberta intitolata “Sputnik: L’ odissea del Soyuz 2”.  Qui Il fotografo si diverte alle spalle del visitatore e racconta, fornendo  una gran quantità di prove,  apparentemente inconfutabili, l’incredibile storia  dell’astronauta russo,  in missione a bordo di  Soyuz 2 con un cane,  scomparso nello spazio e cancellato da tutti i documenti ufficiali.   Il tutto viene presentato come  un minuziosissimo lavoro di ricerca condotta  su documenti resi disponibili dopo la glasnost  voluta da Gorbaciov. Si possono vedere disegni, filmati, pezzi dell’astronave e persino il meteorite responsabile del fantomatico incidente.

Si esce dalla sala espositiva  molto perplessi con pensieri che vanno ben oltre l’inesistente astronauta.

La riflessione è davvero inquietante.

A quanto si può credere di quello che le immagini propongono e come è possibile  salvarsi dalla fake news quando a presentartela è un’ autorità degna della massima stima (come il MAST per esempio)?

Ricordate: Foto/Industria. Non perdetevi questo evento. Se siete di Bologna gustatevelo con calma diluendo  in più giorni l’itinerario. Se siete  ospiti, cercate di vedere  tutto quello che potete con l’aiuto della mappa, che vi  verrà fornita insieme al badge (le visite sono tutte gratuite). Le mostre sono bellissime e  ognuna è in grado di regalarvi emozioni e riflessioni.  Un consiglio:  non saltate il MAST uno degli spazi espositivi e non solo,  più interessanti della nostra città.

Annunci

Informazioni su spanni

prof. di chimica
Questa voce è stata pubblicata in approfondimenti, gite e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...